Biography

Erica Mou is an Italian pop-folk singer-songwriter born and raised in Apulia.
Winner of the Critics’ Award at the Sanremo Festival 2012 (Giovani).
Nominee at the David di Donatello Awards for Best Original Song in 2014.
She is currently living in Toulouse, France, working or her sixth studio album.
“Nel mare c’è la sete” is her debut novel, published 12th March 2020.

Erica Mou – nome d’arte di Erica Musci – è una cantautrice pugliese, classe 1990.

A trent’anni, ha già all’attivo oltre settecento concerti in Italia e all’estero (Brasile, Stati Uniti, Gran Bretagna, Belgio, Francia, Germania, Albania, Ungheria) e ha pubblicato cinque album in studio.
Erica ha cominciato a studiare canto e chitarra sin dall’infanzia e si è fatta notare vincendo numerosi riconoscimenti da giovanissima.

Tra il 2008 e il 2009 Erica vince diversi premi legati alla canzone italiana d’autore: Liri Festival, Canzone Italiana d’Autore, Arè Rock Festival, L’artista che non c’era, premio SIAE Miglior Testo, Premio Rivelazione Indie Pop (M.E.I.).
 Nel 2009 è tra i finalisti di Musicultura. Nello stesso anno è prevista l’uscita del suo primo disco, Bacio ancora le ferite (per l’etichetta Auand Records), che viene però bloccata in seguito all’incontro con Caterina Caselli.

Quindi, l’8 marzo 2011 esce su etichetta Sugar il suo album d’esordio: È. Entrato nella rosa dei finalisti per la miglior opera prima dell’edizione del Premio Tenco, il disco raccoglie 11 brani autobiografici, che mettono in luce le sue grandi qualità compositive e vocali, e una bonus track, Don’t stop, cover dello storico brano dei Fletwood Mac e colonna sonora dello spot istituzionale ENI. Prodotto dall’islandese Valgeir Sigurdsson, già collaboratore di Bjork, e arrangiato da MaJiKer, alias Matthew Ker, È racchiude la grande tradizione della canzone d’autore italiana, contaminata da influenze folk-rock con una marcata apertura internazionale. Tra i brani contenuti nell’album c’è anche Oltre, presente nella compilation “Puglia Sounds – The music system”, allegata al numero di novembre 2010 di XL di Repubblica. La canzone, inoltre, accompagna i titoli di coda del film di Roberta Torre I baci mai dati, accolto con 10 minuti di applausi in sala alla mostra del cinema di Venezia e unico film italiano presente al Sundance Film Festival di Robert Redford del 2011. In È c’è anche La neve sul mare, brano inserito nel doppio cd “La leva cantautorale degli anni zero”, curato dal MEI e dal Club Tenco.

Subito dopo l’uscita del disco, Erica prosegue la sua attività live, esibendosi su alcuni dei palchi italiani più prestigiosi: da quello del Concertone del Primo Maggio in Piazza San Giovanni a Roma, all’Arena di Verona per i Wind Music Awards, dove ritira il Premio Speciale assegnato dalle associazioni del settore discografico di Confindustria Cultura Italia FIMI, PMI e AFI, passando per l’Heineken Jammin Festival e gli MTV Days di Torino. Erica viene premiata anche dal MEI come miglior talento dell’anno 2011. A ottobre, insieme a Subsonica e Caparezza, è tra gli artisti in cartellone alla 3^ edizione di HITWEEK, il più grande festival di musica italiana in America svoltosi tra New York, Los Angeles e Miami. Ospite di vari programmi televisivi tra cui Domenica In, Chiambretti Night, Top of the Pops, Erica Mou ha modo di mettere in luce la sua forte e ironica personalità.

Con il brano Nella vasca da bagno del tempo Erica partecipa al Festival di Sanremo 2012 nella sezione Sanremo Social, dedicata ai giovani artisti, ottenendo il grande apprezzamento della stampa, che le assegna due notevoli riconoscimenti: il premio della critica Premio Mia Martini e il Premio Sala Stampa Radio Tv. Il brano viene giudicato anche dai giurati del Premio Lunezia come miglior testo tra quelli di Sanremo Social. Scritto dalla stessa Erica Mou, Nella vasca da bagno del tempo è ricco di collaborazioni eccellenti: prodotto e arrangiato da Davide Rossi, violinista, arrangiatore e compositore per Coldplay, Royksopp, Siouxie e Alicia Keys, è stato mixato da Rik Simpson, noto per la produzione di molti brani dei Coldplay e per i suoi lavori con Jay-Z, Portishead, Kasabian, Black Rebel Motorcycle Club e PJ Harvey.

Il 14 febbraio 2012 esce, sempre su etichetta Sugar, il repackaging di È con l’aggiunta della track sanremese. E dopo il successo ottenuto al Festival di Sanremo, Erica conquista la nomination ai TRL Awards 2012 nella sezione Best New Generation.

Dopo oltre 100 tappe in tutta Italia del tour legato ad È, in cui sperimenta sul palco con loops e beatboxing, Erica Mou sbarca in Europa con alcune importanti date internazionali che la portano ad esibirsi in Francia, Germania, Gran Bretagna e a Budapest nel corso dell’importante Sziget Festival. A luglio 2012 Erica è sul palco dell’Arezzo Wave, uno dei più grandi festival di musica rock in Italia; mentre con grande versatilità a novembre dello stesso anno, al Teatro Petruzzelli di Bari, Erica fa parte del cast di Meraviglioso Modugno, lo spettacolo dedicato a Domenico Modugno, che apre la seconda edizione del Medimex. Nello stesso anno partecipa anche allo spettacolo Il bene mio, omaggiando, insieme a grandi nomi della musica italiana (come Lucio Dalla, Renzo Arbore, Teresa De Sio), il cantautore Matteo Salvatore.
 Sempre nel 2012 Erica appoggia due importanti progetti di beneficenza. La cantautrice registra Io Esisto, sigla della campagna 2012 di Telethon, insieme a Boosta e Tricarico, e incide insieme a più di 20 artisti Ancora in piedi, il brano collettivo di I.P.E.R. (Indipendenti per Emilia Romagna e Lombardia), per raccogliere fondi a sostegno delle popolazioni colpite dal sisma. 
Il 2013 si apre con la partecipazione di Erica come ospite al tour teatrale Beato ‘a’ chi ti Puglia, brillante spettacolo di teatro-canzone sull’emigrazione di e con Savino Zaba. Inoltre, un suo brano inedito Fili, accompagna i titoli di coda di Missoni Swing, un documentario di Cosimo Damiano Damato sulla vita del grande stilista. Partecipa nuovamente al festival Hitweek, suonando in Brasile e in California. Qui tiene anche due workshop presso la San Diego State University e la University of San Diego.
Collabora con la band torinese Perturbazione, duettando sul brano Ossexione contenuto nel loro ultimo album Musica X.

Il 28 maggio 2013 pubblica l’album Contro le Onde, prodotto artisticamente da Boosta ed anticipato dal singolo estivo Mettiti la Maschera. Insieme a Boosta e gli Après la Classe è protagonista di una delle tappe del Jack On Tour, andata in onda poi su Deejay Tv e, sempre in compagnia del suo produttore artistico, partecipa ancora una volta alla serata Telethon, trasmessa da Rai Uno. Ha nuovamente la possibilità di suonare sul palco del Primo Maggio in Piazza San Giovanni a Roma, stavolta accompagnata dall’orchestra italiana del rock (cui partecipano tra gli altri Maurizio Solieri, Federico Poggipollini, James Senese, Vittorio Cosma, Boosta, Andrea Mariano, Roberto Angelini, Adriano Viterbini, etc…).
bIl tour di Contro le onde vede l’alternarsi di concerti acustici ed elettrici; Erica è infatti per la prima volta accompagnata sul palco dalla sua band (Francesco Diodati alla chitarra, Francesco Ponticelli al basso e Alessandro Marzi alla batteria). Sempre nel 2013 Nella vasca da bagno del tempo è scelta come colonna sonora del progetto Women for Expo, collegato ad Expo 2015. Erica realizza una sentita cover di La casa in riva al mare di Lucio Dalla, che la porta a duettare con Fiorella Mannoia ed Enrico Ruggeri.

Dove Cadono i Fulmini è il secondo singolo estratto da Contro le Onde ed è la canzone scelta da Rocco Papaleo per la colonna sonora del suo film Una Piccola Impresa Meridionale (Paco Film, distr. Warner).
 Il brano viene candidato ai David di Donatello 2014 nella categoria Migliore Canzone Originale. La collaborazione con Papaleo continua anche nel tour teatrale dell’attore lucano. 
Il videoclip di Dove cadono i fulmini, girato da Rocco Papaleo, vede la partecipazione di Riccardo Scamarcio, ed è stato premiato al Salento International Film Festival e al Premio Roma Videoclip. 
Il forte ascendente di Erica per il cinema continua a confermarsi: la sua Non dormo mai viene scelta da Paul Haggis, come parte della colonna sonora del film Third person. Poi, il duetto con Raphael Gualazzi su Time for my prayers diventa colonna sonora di Un ragazzo d’oro di Pupi Avati, candidandosi ai Nastri d’Argento. Inoltre, Erica scrive La bugia bianca, canzone per l’omonimo film di Giovanni Virgilio.

Nell’aprile 2015 Erica Mou parte per un tour europeo in set acustico che le fa raggiungere alcune importanti capitali, realizzato in collaborazione con Puglia Sounds. Il viaggio non le impedisce di partecipare al progetto artistico a sostegno dell’Aism Senza mentire, insieme a una squadra di artisti e amici, come gli STAG di Marco Guazzone, Serena Abrami, Denise, Diodato, Filippo Graziani, Nathalie, Marco Sbarbati, Oratio, The Niro, Thony e il Coro Polifonico Ouverture.

Prima dell’estate arriva in radio e su tutti i digital store il singolo Ho scelto te, come anticipazione del nuovo disco Tienimi il Posto, in vendita dal 4 settembre 2015, prodotto da Auand Records con distribuzione Artist First. 
Il tour  legato a Tienimi il Posto la porta ad aprire i concerti di Paolo Nutini, Patti Smith, Susan Vega e Caparezza e a sperimentare una nuova formazione live con Flavia Massimo (violoncello) e Antonio Iammarino (rhodes) e l’utilizzo di elettronica e loops accanto a suoni acustici.
 Se mi lasciassi sola è il singolo successivo, una ballad che si ispira alla canzone italiana degli anni ’60 e che viene remixata da Alborosie. Il 2016 si apre con una piccola partecipazione della cantautrice al film campione di incassi Quo Vado di Checco Zalone. Nello stesso anno collabora con le scrittrici Chiara Gamberale e Valentina Farinaccio, componendo la colonna sonora dei romanzi Adesso (La Feltrinelli) e La strada del ritorno è sempre più corta (Mondadori).
 Presta inoltre la sua voce per il progetto elettro-jazz Banaba di Mirko Signorile e Marco Messina e vince il prestigioso riconoscimento della Federazione Autori, consegnatole sul palco del concerto-evento Meraviglioso Modugno, che l’aveva vista, nella precedente edizione, nei panni di co-conduttrice.
 Nell’Ottobre del 2016 pubblica una personalissima cover dello storico brano di Nilla Pizzi, L’Edera, il cui videoclip è realizzato insieme ai ragazzi di Dynamo Camp.
L’anno seguente presta la sua voce per l’omaggio a Luigi Tenco Compagno di viaggio reinterpretando con i Favonio Se sapessi come fai.

Il primo dicembre del 2017 vede la luce il suo nuovo album, Bandiera sulla luna (per l’etichetta Godzillamarket), il cui primo singolo estratto è Svuoto i cassetti. 
Nel disco sono contenute anche una struggente cover di Azzurro per cui Erica partecipa a numerosi programmi radio-tv, Roma era vuota, brano che le consente di continuare la collaborazione già avviata con l’attore Paolo Briguglia e Canzoni scordate nel cui videoclip Erica festeggia, insieme ai suoi fan, i primi dieci anni di carriera.
Nel 2018 scrive e compone il brano Quando abbiamo smesso, contenuto nel disco di Zibba Le cose, in cui duetta con l’artista.
 Collabora anche agli album Marco Sbarbati e Domenico Imperato.
 Nello stesso anno conduce insieme ad Ernesto Assante e Max Giusti il programma Sanremo Republic per WebNotte (LaRepubblica). 
In estate escono una live session e il remix di Uponcue della sua Non so dove metterti, ironica canzone sull’indipendenza femminile. 
Erica inizia a riscuotere un notevole successo di pubblico con C’est la Mou, una rubrica in cui si apre alla scrittura in prosa, che tiene sul suo blog e canali social, ospitata anche da La Gazzetta del Mezzogiorno e dalla rivista internazionale The Collector.

Nel 2019 si laurea con lode in Lettere all’Università degli Studi di Bari Aldo Moro con una tesi su Italo Calvino autore di canzoni insieme a Sergio Liberovici, e pubblica il suo primo singolo in inglese, A ring in the forest (scritto a Londra insieme a MaJiKer e Piers Faccini), accompagnato da un progetto di videoarte dedicato al rapporto tra l’uomo e l’ambiente.
 In autunno dello stesso anno realizza il tour Grazie dei fiori, in collaborazione con Arci e Siae, omaggio a dieci grandi figure femminili della storia, accompagnato dalla sua personale rivisitazione della storica canzone Sono una donna, non sono una santa e da inediti che sperimenta live insieme a Flavia Massimo (violoncello) e Majiker (tastiere-beatbox-batteria elettronica).

Il 2020 si apre con un cameo nel film Figli di Mattia Torre, commedia con Valerio Mastandrea e Paola Cortellesi diretta da Giuseppe Bonito. 
Attualmente Erica abita a Tolosa, Francia, dove sta lavorando al suo sesto album in studio.

Nel mare c’è la sete è il suo romanzo d’esordio, uscito il 12 marzo 2020 per Fandango Editore, vincitore del Premio Lettori al Festival Lugnano e già alla seconda ristampa.

Nell’estate del 2020 è in tour in Italia con le presentazioni del libro e con uno spettacolo che fonde musica e letture, intitolato appunto Nel mare c’è la sete.

Parallelamente è impegnata nel recital Fate l’amore, omaggio alla poetessa Alda Merini, insieme al regista Cosimo Damiano Damato e con la partecipazione di Violante Placido.

Attualmente Erica abita a Tolosa, Francia, dove sta lavorando al suo sesto album in studio.

Nel mare c’è la sete – Fandango Editore

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